E-Book, Italienisch, 320 Seiten
Reihe: Capire con il cuore
Barkley Mio figlio è impossibile
1. Auflage 2017
ISBN: 978-88-590-1201-6
Verlag: Edizioni Centro Studi Erickson
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
Come migliorare i comportamenti oppositivi del tuo bambino
E-Book, Italienisch, 320 Seiten
Reihe: Capire con il cuore
ISBN: 978-88-590-1201-6
Verlag: Edizioni Centro Studi Erickson
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
Russell A. Barkley Dottore di ricerca, insegna Psichiatria alla Medical University of South Carolina. Specializzato in Psicologia clinica, Psicologia clinica dell'infanzia e dell'adolescenza e Neuropsicologia clinica, è inoltre clinico, ricercatore, insegnante e autore di oltre 22 opere fra libri, scale di valutazione e manuali clinici, fra cui Attention deficit hyperactivity disorder: A handbook for diagnosis and treatment, una pubblicazione specialistica apprezzata in tutto il mondo e ormai giunta alla quarta edizione (Guilford Press, 2015). Christine M. Benton Editor e scrittrice di libri di psicologia, autoaiuto e educazione, collabora come progettista editoriale con numerose case editrici, associazioni professionali e autori. L'edizione italiana del volume è stata curata da Gianluca Daffi, docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, coordinatore del Gruppo di lavoro informazione e formazione sul disturbo da defcit dell'attenzione e iperattività degli Spedali Civili di Brescia, ideatore del metodo START e della figura dell'ADHD Homework Tutor®.
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Introduzione
Quando un bambino fa di continuo i capricci, spesso i suoi genitori ritengono che sia l’unico a comportarsi in quel modo, o perlomeno che sia certo il peggiore. Naturalmente questa percezione li induce a farsi dei rimproveri — «Perché non riesco a controllare mio figlio?» — e a sentirsi in ogni caso soli.
Non siete soli, e con ogni probabilità il comportamento di vostro figlio non è peggiore di quello degli altri. Studi recenti mostrano che in ogni parte degli Stati Uniti una percentuale di bambini che va dal 5 all’8 per cento presenta un problema significativo di comportamento oppositivo, disobbediente e provocatorio, e questi numeri includono soltanto quelli la cui condotta è abbastanza negativa da essere classificata come disturbo comportamentale. Un numero molto più elevato è quello dei bambini che potrebbero invece essere considerati «difficili» (anche se i loro genitori sono tentati di definirli «impossibili»).
Come di sicuro sapete, questi bambini fanno impazzire i loro genitori — talvolta altri adulti e persino altri bambini — rifiutandosi di fare quanto richiesto o ci si aspetta da loro, mostrandosi cocciuti e capricciosi, infrangendo o ignorando regole comuni. Come risultato, non si ambientano con facilità e non vanno d’accordo con gli altri. La maniera in cui si comportano potrebbe intralciare la loro riuscita a scuola e la possibilità di sviluppare una vita sociale normale. Ma forse ciò che è peggio è che il loro comportamento può compromettere seriamente la relazione genitore-bambino, indebolendo quel legame di cui tutti i bambini hanno bisogno per poter ambire a una vita adulta sana e felice.
So che questa situazione è demoralizzante per i genitori e arreca danno ai loro figli, dal momento che ho avuto a consulto da me migliaia di famiglie che si sono ritrovate intrappolate in uno schema di lotte di potere con un figlio o una figlia (il più delle volte un figlio). Se voi aveste l’opportunità di parlare anche solo con una piccola percentuale di questi genitori, vi rendereste conto di come molte persone assolutamente equilibrate si trovino ad affrontare il vostro stesso problema: frequenti crisi di comportamento provocatorio da parte del bambino e la percezione di perdere il controllo sui propri figli.
Questo libro è la mia soluzione per offrire il sostegno, l’esperienza e la saggezza degli altri genitori. Per più di trentasei anni, insieme ai miei colleghi dapprima del Medical College del Wisconsin a Milwaukee, più tardi dello University of Massachusetts Medical Center di Worcester, e in seguito della Medical University del South Carolina, ho formato genitori, sia individualmente sia in gruppo, sui metodi che aiutano i figli a migliorare il loro comportamento e a cavarsela meglio nel contesto in cui vivono. Il nostro programma è stato ampliato e rifinito dal feedback dei genitori in merito a cosa funziona e a cosa invece non funziona, quindi si può proprio dire che quanto vi apprestate a leggere è stato messo a punto da persone come voi. In tutto il libro, infatti, troverete non solo le mie risposte ai quesiti comunemente posti dai genitori nel corso degli anni ma anche aneddoti relativi a come i genitori — e i loro figli — hanno gestito con efficacia situazioni difficili. Credo che resterete impressionati dalla loro creatività così come lo sono stato io.
La creatività e l’adattabilità sono sempre grandi risorse nel crescere i figli, ma non reggono il confronto con la coerenza. La coerenza nel metodo con cui trattate il vostro bambino — ossia il modo in cui ponete le regole, trasmettete delle aspettative, prestate attenzione, incoraggiate il buon comportamento e prospettate delle conseguenze per un cattivo comportamento — è la soluzione per fare un po’ di ordine nella condotta di vostro figlio e pertanto è la chiave di volta del programma proposto in questo libro. Un bambino con un temperamento permaloso metterà sempre alla prova la vostra pazienza, ed è fin troppo umano sentirsi talvolta stanchi per far rispettare le regole, molto disperati per controllare bene la disciplina, eccessivamente frustrati per impedire un’escalation degli atti conflittuali. Tutto ciò ha come risultato quello che io definisco «genitorialità caotica», che rende il bambino ancora più provocatorio. È dunque la coerenza l’unica strada per incrinare questo modello, e può darsi che vi richieda una grande quantità di lavoro.
Potreste domandarvi perché l’onere del cambiamento debba ricadere su di voi quando è vostro figlio a comportarsi male. Prima di tutto, vostro figlio potrebbe semplicemente non essere in grado di cambiare se non cambiate voi. Vostro figlio o vostra figlia hanno bisogno di aiuto e voi siete nella posizione ideale per offrirglielo. Inoltre, una grande fonte della vostra frustrazione è stata l’incapacità di trasformare vostro figlio, per quanto vi siate impegnati a farlo. In realtà i genitori, per la maggior parte, traggono un po’ di sollievo a operare in un’area in cui esercitano il massimo controllo: il loro stesso comportamento. C’è inoltre molto da guadagnare se si apportano queste modifiche. Quasi l’80 per cento dei genitori che hanno seguito il nostro programma ha avuto la gioia di assistere a un cambiamento durevole nel comportamento del proprio figlio. I bambini il cui comportamento provocatorio sta danneggiando le loro stesse vite e le vite delle loro famiglie, ma che non è abbastanza grave da essere considerato un disturbo, possono sviluppare un comportamento normale a patto che i loro genitori si impegnino seriamente con questo programma. Persino nei casi più gravi, laddove l’atteggiamento provocatorio del bambino persiste, gli strumenti messi a disposizione dal programma possono ridurre considerevolmente le lacerazioni causate da questo comportamento. Tuttavia, se viene ignorato, il comportamento provocatorio tende a progredire fino a sfociare negli anni successivi in un problema di condotta più grave, definito dai professionisti della salute mentale disturbo della condotta (DC) o disturbo da personalità antisociale.
Se vostro figlio ha più di dodici anni oppure tende a essere molto aggressivo e violento, siete pregati di non intraprendere questo programma senza la consulenza di un professionista. Il comportamento provocatorio è spesso troppo profondamente radicato nei ragazzini più grandi per essere risolto in via esclusiva con l’autoaiuto; e se vostro figlio è violento, un esperto può aiutarvi a garantire la sicurezza di tutta la vostra famiglia. In caso contrario, un investimento di soli due mesi di sforzi concertati può aiutarvi a trasformare la vostra casa da un campo di battaglia a un porto sicuro, facendovi comprendere che cosa generi il comportamento provocatorio e insegnandovi a gestirlo. Come risultato, dovreste essere in grado di aumentare il livello di accondiscendenza di vostro figlio rispetto alle richieste che gli fate e alle regole che gli ponete, ristabilendo così l’armonia familiare.
Questo libro è diviso in due parti: «Imparate a conoscere il vostro bambino provocatorio» e «Come gestire il vostro bambino provocatorio». Leggete tutto quanto riguarda il problema dell’atteggiamento di sfida, che cosa lo causi e i vari modi in cui può essere risolto e alla fine della parte prima dovreste avere un’idea più precisa su come vanno le cose con vostro figlio e cosa potreste e dovreste fare. Benché il libro sia stato concepito per l’autoaiuto, alcuni di voi potrebbero usarlo come autoaiuto guidato, il che significa trovare un esperto di fiducia che abbia familiarità con questo programma e metterlo in pratica insieme a lui. Alcuni di voi potrebbero pensare, alla fine della parte prima, di non avere alcun problema. In ogni caso spero che leggiate anche la parte seconda. È basata su solidi e sperimentati principi di educazione dei figli, di cui possono beneficiare tutti i bambini — tali principi vengono elencati nel capitolo quarto alla fine della parte prima — e sono certo che vi troverete utili spunti.
La parte seconda è un programma in otto passi per la formazione dei genitori. Dovrebbe richiedere circa otto settimane per essere portato a termine, ma potreste cominciare a vedere un miglioramento significativo nel comportamento di vostro figlio e nella vostra vita già in quattro o sei settimane, pertanto alcune delle tecniche che apprenderete qui avrete voglia di usarle per molto tempo ancora. L’efficacia di ogni passo dipende da una felice conclusione del passo precedente, quindi per favore non fate salti e non cercate di pescare qua e là scegliendo solo i passi che vi piacciono di più. Non tutto quello che vi viene chiesto risulterà divertente o facile, ma tutto quanto vi dirò è necessario. E specialmente, guardatevi dall’adottare uno qualunque dei metodi di disciplina che sono descritti nel Passo 4 prima di avere completato i primi tre.
I primi passi di questo programma dovrebbero essere un’esperienza piacevole sia per voi sia per vostro figlio. Poiché il successo del programma dipende innanzitutto dal ristabilire interazioni positive, inizierete imparando a prestare un’attenzione che non sia critica nei confronti di vostro figlio e a lodare i suoi comportamenti appropriati: in altre parole, imparerete a cogliere i momenti in cui il bambino si comporta bene. Rimarrete sorpresi dalla frequenza con cui vostro figlio fa qualcosa di meritevole, tanto da aspettarsi una pacca sulla spalla, e da quanto apprezzi che voi lo notiate. Una volta che disporrete di questa base di rispetto per vostro figlio e di...




